Prendi quest'alma in braccio, e 'n quella parte,
vago amico pensier, per chiusa via
l'adduci, ove di lei la donna mia
seco ritien la più pregiata parte.
Ivi l'alte bellezze a parte a parte
invisibilemente ingordo spia:
dàlle in cibo a l'afflitta, ond'almen sia
lo suo grave digiun sedato in parte.
A te forza o sospetto uscio non serra.
e puoi lieve cursor, qual più ti piace,
volar sovra le stelle e gir sotterra.
E ben portar de' miei tormenti in pace
potrei la lunga e dolorosa guerra
se (come muto sei) fossi loquace.