Ove del sol sotto l'ardente raggio
Batto ne vai? deh qui ricovra almeno
tanto, ch'a' suoi corsier raccolto il freno
men grave porti a le campagne oltraggio.
Un vaso a te quel fonte a piè del faggio
di liquido rubin serba ripieno,
cui (non è guari) al vecchiarel Sileno,
mentre pigro dormia, furò Selvaggio.
Di terso olivo è l'opra e d'edra cinto,
e di pampini e d'uve il lieto dio
mostra da dotta man scolpito e finto.
Se ti fia in grado, abbilti in dono, or ch'io
ardo d'amor; né rimaner può estinto
da sì dolce licor l'incendio mio.