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1569–1625

58

Giovambattista Marino

Ove del sol sotto l'ardente raggio Batto ne vai? deh qui ricovra almeno tanto, ch'a' suoi corsier raccolto il freno men grave porti a le campagne oltraggio.

Un vaso a te quel fonte a piè del faggio di liquido rubin serba ripieno, cui (non è guari) al vecchiarel Sileno, mentre pigro dormia, furò Selvaggio.

Di terso olivo è l'opra e d'edra cinto, e di pampini e d'uve il lieto dio mostra da dotta man scolpito e finto. Se ti fia in grado, abbilti in dono, or ch'io

ardo d'amor; né rimaner può estinto da sì dolce licor l'incendio mio.

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58 · Giovambattista Marino · Poetry Cove