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1569–1625

56

Giovambattista Marino

La tua man, che fra noi sì ben dipinse, SCIPIO, e, portando a ciascun'altra scorno, quella emulò, che da la notte il giorno col proffil de le tenebre distinse,

poiché gelo mortal la chiuse e strinse, or ch'al gran mastro tuo fatto hai ritorno, ben deve il vero in ciel con stil più adorno trattar, di quel che 'n terra ombrando finse.

Iri forse le presta i suoi colori, prende il candor dal candido sentiero, l'ardente grana da gli ardenti Amori; dal ciel l'azur, dal Sol eterno e vero

e da le stelle i lumi e gli splendori; sol le manca lassù l'oscuro e 'l nero.

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56 · Giovambattista Marino · Poetry Cove