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1569–1625

53

Giovambattista Marino

Dunque morto è il COSTANZO? or chi più vostro fie duce, o sacri ingegni? e chi v'addita d'onor la via, se col suo pie' partita Virtù sen riede al sempiterno chiostro?

Voi, ch'a dolervi, o Muse, al dolor nostro commun lamento e proprio danno invita, spargete, estinto lui, che vi die' vita, per gli occhi pianto, e per le penne inchiostro.

E tu tante tue glorie in breve speco rinchiuse in un con l'onorata salma sospira, o mondo impoverito e cieco. Sol Morte lieta di sì chiara palma

trionfi intanto e goda; e godan seco la Terra, c'ha le membra, e 'l Ciel, c'ha l'alma.

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53 · Giovambattista Marino · Poetry Cove