Lidia i' ti veggio pur: che vale i rai
de' begli occhi furarmi? Invan t'ascondi
scherzando or dietro a' tronchi, or fra le frondi,
invan sotto il bel vel chiusa ti stai.
Conosco i messi tuoi: cela se sai
le vaghe luci e i capei crespi e biondi:
questi fior, questi odor lieti e giocondi
chi può celar che qui spargendo vai?
L'infinito splendor del gran pianeta,
qualor più chiaro a mezo giorno splende
picciol vapor non circoscrive o vieta.
Né poté al sol, che l'anima m'accende
(sì ch'egli a me non giunga) ombra por meta:
quel che l'occhio non mira, il core intende.