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1569–1625

50

Giovambattista Marino

Qui rise, o Tirsi, e qui ver me rivolse le due stelle d'amor la bella Clori; qui per ornarmi il crin, de' più bei fiori al suon de le mie canne un grembo colse;

qui l'angelica voce in note sciolse ch'umiliaro i più superbi tori; qui le Grazie scherzar vidi e gli Amori quando le chiome d'or sparte raccolse;

qui con meco s'assise e qui mi cinse del caro braccio il fianco e dolce intorno stringendomi la man, l'alma mi strinse; qui d'un bacio ferimmi e 'l viso adorno

di bel vermiglio vergognando tinse: o memoria soave, o lieto giorno.

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50 · Giovambattista Marino · Poetry Cove