Skip to content
1569–1625

49

Giovambattista Marino

Dir ben poss'io (se non m'inganna il vero, se la speme o 'l veder non è fallace): Riede il bel tempo, e la tempesta ha pace, e già cessa del mar l'orgoglio altero.

Sorga meco omai lieto ogni nocchiero la santa a salutar mirabil face del vicino seren nunzia verace, ond'io morte non temo, e porto spero.

Eccola in su l'antenna; ecco la proda precorre un'aurea imago; ecco un delfino, che fende il mar con l'argentata coda. Glauco vegg'io, ch'a l'impeto marino

sottrae le vele, e di sua man le snoda: destri presagi al mio sdruscito pino.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
49 · Giovambattista Marino · Poetry Cove