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1569–1625

48

Giovambattista Marino

Venni ai colli latini, e 'l marmo scersi ove del tuo gran TASSO il fral si posa, e questi in rimirar l'urna famosa furo in urne di pianto occhi conversi;

e dissi: – Ahi, ben ha troppo onde dolersi meco l'Italia tutta orba e dogliosa, sepolto, e seco ogni sua luce ascosa, il buon testor degli onorati versi.

Sepolto ah no, ché quanto ammira e sente il suo nome gli è tomba, e 'l crin gli onora nel Parnaso del ciel fregio lucente –. Tu, se colà n'andrai, MANSO, talora,

pace eterna gli prega, e riverente d'immortali amaranti il sasso infiora.

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48 · Giovambattista Marino · Poetry Cove