Nova pompa al bel volto, in su l'aprile
degli anni suoi l'angel mio caro accoglie
d'oro, cui presso il ricco vello è vile,
lucide lane e preziose spoglie.
Così l'ostro adornar d'oro gentile
rosa suol, che ridente apra le foglie;
e così nebbia il sol vaga e sottile
vela talor, ma 'l suo splendor non toglie.
A queste molli fila il pregio e 'l nome
ch'ogni fort'alma han di legar valore,
cedete, o bionde innanellate chiome.
Di queste piume a l'ali aurate Amore
i vanni impenna. In queste piume o come
dolci trarrebbe i suoi riposi il core.