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1569–1625

46

Giovambattista Marino

Nova pompa al bel volto, in su l'aprile degli anni suoi l'angel mio caro accoglie d'oro, cui presso il ricco vello è vile, lucide lane e preziose spoglie.

Così l'ostro adornar d'oro gentile rosa suol, che ridente apra le foglie; e così nebbia il sol vaga e sottile vela talor, ma 'l suo splendor non toglie.

A queste molli fila il pregio e 'l nome ch'ogni fort'alma han di legar valore, cedete, o bionde innanellate chiome. Di queste piume a l'ali aurate Amore

i vanni impenna. In queste piume o come dolci trarrebbe i suoi riposi il core.

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46 · Giovambattista Marino · Poetry Cove