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1569–1625

45

Giovambattista Marino

Pon giù l'urna gravosa, o bionda Spio, ah troppo lunge è del Volturno il fonte: ti mostrerò (se vuoi) di qua dal monte e men lontano e più tranquillo un rio.

Teco verronne passo passo anch'io, e pria che caggia il sol da l'orizonte le man lavar potrai quivi e la fronte, ma 'l vaso t'empierò del pianto mio.

Di cui (tanto ognor cresce) in più d'un loco nutre l'erbe, la terra e i fiori suoi, lasso, e pur egli a la tua sete è poco. Vienne, deh vienne meco e vedra' poi

volto il fiume in argento e l'acque in foco s'avien che specchio e' sia degli occhi tuoi

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45 · Giovambattista Marino · Poetry Cove