Pon giù l'urna gravosa, o bionda Spio,
ah troppo lunge è del Volturno il fonte:
ti mostrerò (se vuoi) di qua dal monte
e men lontano e più tranquillo un rio.
Teco verronne passo passo anch'io,
e pria che caggia il sol da l'orizonte
le man lavar potrai quivi e la fronte,
ma 'l vaso t'empierò del pianto mio.
Di cui (tanto ognor cresce) in più d'un loco
nutre l'erbe, la terra e i fiori suoi,
lasso, e pur egli a la tua sete è poco.
Vienne, deh vienne meco e vedra' poi
volto il fiume in argento e l'acque in foco
s'avien che specchio e' sia degli occhi tuoi