Skip to content
1569–1625

44

Giovambattista Marino

Ecco il monte, ecco il sasso, ecco lo speco, che 'l pescator, che già solea nel canto girsen sì presso al gran pastor di Manto, presso ancor ne la tomba accoglie seco.

Or l'urna sacra adora, e spargi meco, CRATON, fior da la man, dagli occhi pianto: che del Tebro e de l'Arno il pregio e 'l vanto in quest'antro risplende oscuro e cieco.

Pon mente come (ahi stelle avare e crude) piagne pietoso il mar, l'aura sospira là dove il marmo aventuroso il chiude. Fan nido i cigni entro la dolce lira,

e 'ntorno al cener muto, a l'ossa ignude stuol di meste sirene ancor s'aggira.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
44 · Giovambattista Marino · Poetry Cove