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1569–1625

43

Giovambattista Marino

Son del bel volto tuo l'ire e i furori grazie e vezzi amorosi; e quando sfidi, giovinetto feroce, e quando ancidi più d'amor che di sdegno infiammi i cori.

Teneri orgogli e placidi rigori spirano i lusinghieri occhi omicidi; e se cruccioso fremi o lieto ridi, crudo egualmente e pio l'alme innamori.

Così del mondo trionfando vai barbaro mansueto; e 'n atti audaci altrui morte minacci, e vita dai. Ma se le guerre alfin seguon le paci,

ferito esser da te fia dolce assai, pur che le piaghe poi saldino i baci.

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43 · Giovambattista Marino · Poetry Cove