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1569–1625

42

Giovambattista Marino

– Misero Alceo, del caro albergo fore gir pur conviemmi, e ch'al partir m'appresti. Ecco Lidia ti lascio e lascio questi poggi beati e lascio teco il core.

Tu, se di pari laccio e pari ardore meco legata fosti e meco ardesti, fa che ne' duo talor giri celesti s'annidi e posi, ov'egli vive e more.

Sì, mentre lieto il cor staratti a canto gli occhi lontani dal soave riso mi daran vita con l'umor del pianto. – Così disse il pastore, dolente in viso.

La ninfa udillo. E fu in due parti in tanto l'un cor da l'altro, anzi un sol cor diviso.

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42 · Giovambattista Marino · Poetry Cove