Non così bella mai per l'onda egea
con le Grazie e gli Amori in schiera accolta
lungo il lido di Cipro uscìo talvolta
la sua conca rotando Citerea,
come vid'io, non so se ninfa o dea
in ricca poppa assisa: e bionda e folta
la chioma a' lievi zefiri disciolta
su 'l legno d'Argo il vello d'or parea.
Sospiravano i venti, e l'acque stesse
al folgorar de la novella Aurora
d'amorose faville erano impresse.
E curvandosi il mar sotto la prora
con rauco mormorio parea dicesse:
– Et io m'inchino a riverirla ancora. –