Skip to content
1569–1625

4

Giovambattista Marino

Non così bella mai per l'onda egea con le Grazie e gli Amori in schiera accolta lungo il lido di Cipro uscìo talvolta la sua conca rotando Citerea,

come vid'io, non so se ninfa o dea in ricca poppa assisa: e bionda e folta la chioma a' lievi zefiri disciolta su 'l legno d'Argo il vello d'or parea.

Sospiravano i venti, e l'acque stesse al folgorar de la novella Aurora d'amorose faville erano impresse. E curvandosi il mar sotto la prora

con rauco mormorio parea dicesse: – Et io m'inchino a riverirla ancora. –

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
4 · Giovambattista Marino · Poetry Cove