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1569–1625

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Giovambattista Marino

Da' confini del mondo oscuri e bassi, già di tosco letal consperso e tinto, novo Alcide di Cristo, in terra estinto, fra le schiere immortali oggi ten passi.

Ben t'ha del tuo mortal Morte discinto, ma quasi angue novel, tra questi sassi mentre la spoglia tua lacera lassi, ten vai d'altra più ricca ornato e cinto.

Teco indarno contese, e l'arco strinse l'insidioso arcier, che i lidi nostri, di Tracia uscito, del tuo sangue tinse: ché difesa l'Italia e domi i mostri,

invitto vincitor di chi ti vinse, di stelle armato a lui dal ciel ti mostri.

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