ger del carro aureo paterno
tentò d'Apollo il temerario figlio,
ma con sua morte e con altrui periglio
il ciel segnò di precipizio eterno.
Or qual, prendendo Amor, Natura a scherno,
sciocco auriga mortal, folle consiglio
ti fa, debil la mano, infermo il ciglio,
di tre soli e più chiari aver governo?
Dritto egli è ben se cadi e se sfavilla
l'un e l'altro destrier, ch'oltra 'l costume
ver la vicina fugge onda tranquilla.
Ma fora il mar (non che qual dianzi un fiume)
urna breve a capir, picciola stilla
a spegner tanto incendio e tanto lume.