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1569–1625

37

Giovambattista Marino

ger del carro aureo paterno tentò d'Apollo il temerario figlio, ma con sua morte e con altrui periglio il ciel segnò di precipizio eterno.

Or qual, prendendo Amor, Natura a scherno, sciocco auriga mortal, folle consiglio ti fa, debil la mano, infermo il ciglio, di tre soli e più chiari aver governo?

Dritto egli è ben se cadi e se sfavilla l'un e l'altro destrier, ch'oltra 'l costume ver la vicina fugge onda tranquilla. Ma fora il mar (non che qual dianzi un fiume)

urna breve a capir, picciola stilla a spegner tanto incendio e tanto lume.

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37 · Giovambattista Marino · Poetry Cove