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1569–1625

36

Giovambattista Marino

Ben di lassù da la più bella schiera se' tu fra noi de' chiari spirti ardenti scesa, angeletta, i cui beati accenti qua giù mostran del ciel la gloria vera.

Deh qual volgesti tu sovrana spera, che men dolci non mova i suoi concenti qualor l'aure lusinghi, affreni i venti, e puoi qual alma innamorar più fera?

Or apra a l'armonia soave e vaga il varco Amor, che fra dolcezza e pena per gli occhi offende e per l'orecchie appaga. Sì direm poi: – Questa celeste maga,

questa del nostro mar nova sirena sana col canto, se col guardo impiaga. –

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36 · Giovambattista Marino · Poetry Cove