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1569–1625

35

Giovambattista Marino

Virtù sublimi, a cui di fiamma l'ali impenna eterno Amor, beate menti che sostenete il ciel, forme lucenti, figlie prime di Dio, spirti immortali;

voi che con giri inegualmente eguali e con infaticabili concenti fuga dando ai veloci e legge ai lenti volgete di lassù gli orbi fatali,

piacciavi a me di dir: quest'angeletta è sirena del cielo o de la terra, che sì col canto e co' begli occhi alletta? Dir v'odo già (se 'l mio pensier non erra):

– In quel ciel di beltà vera e perfetta sappi che d'alma in vece angel si serra. –

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35 · Giovambattista Marino · Poetry Cove