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1569–1625

35

Giovambattista Marino

Urna, che d'AUSTRIA i pregi e de l'Ibero le glorie in un con l'onorato busto ricetti in sen di quell'ispano Augusto, c'ha in ciel traslato il suo terrestre impero;

perde appo 'l marmo tuo gelido e nero qual più terso piropo ha l'Indo adusto, e cede al grembo tuo breve et angusto l'ampia sua reggia e l'universo intero,

quando il pietoso, il giusto, il saggio, il forte, cui fu picciolo il mondo, abbracci estinto, quel ch'ebbe serva, e non curò la Sorte. Vinse i tiranni, e loro ancor dal quinto

cerchio spaventa; alfin Fortuna e Morte, le due possenti dee che tutto han vinto.

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35 · Giovambattista Marino · Poetry Cove