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1569–1625

34

Giovambattista Marino

Ben può, FIGIN, de la tua nobil mano lo stil certo divin, l'arte celeste l'alte bellezze e le sembianze oneste formar de l'idol mio sommo e sovrano.

Ma que' lumi ombreggiar presume invano, che quasi gemme lucide conteste copre e nasconde la mortal sua veste, con terreni colori ingegno umano.

Può ben uom de la neve il bel candore e del foco il vermiglio in tela espresso ritrar, ma non il gelo e non l'ardore, e la forma imitar del sole stesso,

ma 'l moto e la virtù del suo splendore in pittura mostrar non è concesso.

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34 · Giovambattista Marino · Poetry Cove