Ben può, FIGIN, de la tua nobil mano
lo stil certo divin, l'arte celeste
l'alte bellezze e le sembianze oneste
formar de l'idol mio sommo e sovrano.
Ma que' lumi ombreggiar presume invano,
che quasi gemme lucide conteste
copre e nasconde la mortal sua veste,
con terreni colori ingegno umano.
Può ben uom de la neve il bel candore
e del foco il vermiglio in tela espresso
ritrar, ma non il gelo e non l'ardore,
e la forma imitar del sole stesso,
ma 'l moto e la virtù del suo splendore
in pittura mostrar non è concesso.