Al rege ibero il funeral soggiorno
di marmi no, di ricche gemme incise
novo Dedalo inalzi, e 'n mille guise
de' suoi propri trionfi il renda adorno.
D'ambe l'Esperie e d'ambe l'Indie intorno
pendan le chiome vedove recise;
ardan le virtù tutte in cerchio assise
facelle di sospiri emule al giorno;
unga d'odori il real corpo e terga
l'Arabo tributario; e 'l Tago afflitto
versi in lui per lavarlo urne di pianti.
Poi breve un breve in su la tomba scritto:
– Qui – dica – estinto il gran FILIPPO alberga:
qual visse, e qual morì, la Fama il canti –.