Vinto e sommesso oltre i confin del polo
l'Indo al suo giogo e l'ultimo oceàno,
domo l'Insubre, oppresso il Lusitano,
lasciato il Belga in memorabil duolo;
fugato in sul Dannubbio il tracio stuolo,
rotto in Ambracia il perfido Ottomano,
tolto l'orgoglio al Siro, a l'Africano,
fatto di mille imperi un regno solo:
poiché de' pregi a l'onorata salma,
che l'invitto FILIPPO accolse e strinse,
non mancava altra omai vittoria o palma,
vincitor di duo mondi, alfin s'accinse
al mondo de le stelle; e pur con l'alma,
non potendo con l'armi, il vide e vinse.