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1569–1625

30

Giovambattista Marino

Oggi là dove il destro fianco ad Ischia rode il Tirren col suo continuo picchio vidi conca con conca, e nicchio e nicchio baciarsi, e com'a l'un l'altro si mischia.

E la biscia del mar, che pur s'arrischia venirne infin colà presso il crocicchio, ove del sole al luminoso spicchio la chiama l'angue innamorato, e fischia.

E vidi anco d'amor l'algente anguilla arder fra l'acque; e gir di grotta in grotta i lor maschi seguendo occhiate e salpe. Né però vidi mai, perfida Lilla

te fatta a me cortese, e se non rotta, men dura del tuo cor la rigid'Alpe.

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30 · Giovambattista Marino · Poetry Cove