Pur dopo brevi e nubilosi giorni,
alma real, per via destra e spedita,
onde in prima scendesti, alfin salita,
candida e leve al tuo fattor ritorni,
e ne' lucenti assisa alti soggiorni
godi il seren de la beata vita,
ove, d'eterni rai cinta e vestita,
il bel cerchio del latte altera adorni.
Troppo, lasso, anzi tempo e troppo presti
(colpa d'empio destin che 'l mondo afflisse)
da la terra a le stelle i vanni ergesti.
Ma, se scarse a te l'ore il Ciel prescrisse,
chi l'opre tue vedrà: – Ben – dirà – questi
morì canuto, e più d'ogni altro visse.