Lasciate Cipro e qua volate, Amori,
ove del mio FIGINO il chiaro ingegno
di dea più bella ombrando alto disegno
volto è di Zeusi a superar gli onori.
Parte a la tela, ov'ei pinga e colori,
faccia de l'arco e de la man sostegno;
parte il pennel gli scelga, e sia 'l più degno
fra le quadrella, onde piagate i cori.
Altri a la cote, usa a temprar gli strali,
tempri i colori; altri 'l sembiante altero
mova ancor fresco ad asciugar con l'ali.
Ma tu, signor, ch'hai sovra gli altri impero,
de le sue forme angeliche immortali
mostragli nel mio cor l'essempio vero.