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1569–1625

27

Giovambattista Marino

Né tante intorno a sé, dentro e di fore ha la tracina ria spine nocenti, quante rigide punte, aghi pungenti, misero, ascose in duo begli occhi Amore.

Né tante accender sòle il pescatore quando i suoi raggi il sol ne l'acqua ha spenti d'odorifero pin facelle ardenti quante n'ha nel bel volto, e nel mio core.

Né tante in su 'l mattin tender vid'io reti, lacciuoli et ami in questi scogli, quanti a me lasso un biondo crin n'ordio. Ma tu, sola cagion de' miei cordogli,

Lilla, la piaga, il foco, il nodo mio, ché non sani, non tempri e non disciogli?

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27 · Giovambattista Marino · Poetry Cove