Né tante intorno a sé, dentro e di fore
ha la tracina ria spine nocenti,
quante rigide punte, aghi pungenti,
misero, ascose in duo begli occhi Amore.
Né tante accender sòle il pescatore
quando i suoi raggi il sol ne l'acqua ha spenti
d'odorifero pin facelle ardenti
quante n'ha nel bel volto, e nel mio core.
Né tante in su 'l mattin tender vid'io
reti, lacciuoli et ami in questi scogli,
quanti a me lasso un biondo crin n'ordio.
Ma tu, sola cagion de' miei cordogli,
Lilla, la piaga, il foco, il nodo mio,
ché non sani, non tempri e non disciogli?