Skip to content
1569–1625

24

Giovambattista Marino

Fu di sdegno o d'amor fiamma, che t'arse quella che, donna, sì repente uscio su la tua guancia? e 'l dolce ostro natio di peregrina porpora ti sparse?

Certo, qual di color vario mostrarse in cava nube il sol talor vid'io, tal per gli occhi avampando il foco mio in te s'impresse, e nel tuo viso apparse.

Mi lusinga un pensier: forse l'accende amorosa vergogna, e nel bel volto la sua vermiglia insegna apre e distende. L'altro poi mi spaventa e dice: – O stolto,

tutto quel che sì bel rosseggia e splende sangue colà, da le tue piaghe è tolto. –

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
24 · Giovambattista Marino · Poetry Cove