Dimmi, bella guerrera, ond'è che porte
barbara in atto quella chioma, in cui
quasi in aurea catena avinto io fui,
cinta di lievi e candide ritorte?
Forse in sì strania guisa e strazio e morte,
nova turca d'Amor, minacci altrui?
O chiuso a' guardi il varco, empia di lui
tenti schernir l'insidiose scorte?
O pur la benda sua ti diede Amore
perch'asciughi a quest'occhi il pianto usato?
perch'abbia fasce a le sue piaghe il core?
Ben degg'io molto a te, lino beato,
poiché (dolce vendetta al mio dolore)
hai legato quel crin che m'ha legato.