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1569–1625

23

Giovambattista Marino

Dimmi, bella guerrera, ond'è che porte barbara in atto quella chioma, in cui quasi in aurea catena avinto io fui, cinta di lievi e candide ritorte?

Forse in sì strania guisa e strazio e morte, nova turca d'Amor, minacci altrui? O chiuso a' guardi il varco, empia di lui tenti schernir l'insidiose scorte?

O pur la benda sua ti diede Amore perch'asciughi a quest'occhi il pianto usato? perch'abbia fasce a le sue piaghe il core? Ben degg'io molto a te, lino beato,

poiché (dolce vendetta al mio dolore) hai legato quel crin che m'ha legato.

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23 · Giovambattista Marino · Poetry Cove