Mentre che 'l caro pargoletto estinto
di pure e calde lagrimette onora
la bella donna, e 'l viso ombra e scolora,
che di nova pietà langue dipinto,
lo mio dolente cor, che né pur finto
pianto mai trasse de begli occhi ancora
sorge qual fior, cui bagni amica Aurora
già da nemico sol percosso e vinto.
Lasso, ma che mi val, s'Amor, che ride
ne' bei lumi piangenti, entro quel rio
gli strali affina, onde quest'alma ancide?
Anzi quel pianto, in un spietato e pio
ne' miei trasfonde, e con nov'arti infide
versa per que' begli occhi il pianto mio.