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1569–1625

15

Giovambattista Marino

Tra cento belle, ove si spazia o siede qualor madonna a risguardar m'affiso, quasi rosa tra fior, del suo bel viso meraviglia maggior l'occhio non vede.

Ma se di mia vaghezza ella s'avede, volge i guardi in saette, in ira il riso: che di tante bellezze il paradiso mirar senza morir non si concede.

Deh, se cortese altrui, mentr'arde e splende, si mostra il sol, perché costei la pura luce a me di due stelle empia contende? Tempo, d'Amor tiranno e di Natura,

vienne, e tu sol di lei, che sì m'offende, in mia vendetta i chiari lumi oscura.

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15 · Giovambattista Marino · Poetry Cove