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1569–1625

14

Giovambattista Marino

Ogni prato, ogni fior ride al tuo riso, mentr'Elpinia fra lor movi le piante; nel tuo leggiadro aspetto il suo sembiante vago di vagheggiar, scorge Narciso.

In te si specchia Adon, ch'espresso il viso aver di Citerea gli sembra avante; e Clizia, quasi volta al suo levante, nel sol de' tuoi begli occhi il guardo ha fiso.

Vinta in bellezza e dal tuo piè calcata, d'amorosa vergogna il volto tinto, inchina a te la Rosa innamorata. Fossi anch'io fiore, e per poter dipinto

mostrarti, sospirando aura odorata, ne le foglie il mio duol, fossi Giacinto.

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14 · Giovambattista Marino · Poetry Cove