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1569–1625

12

Giovambattista Marino

Ti lagni, Elpinia mia, ch'oggi sia presta più che non suole, ad apparir l'Aurora, però che gir convienti innanzi l'ora con l'avara madrigna a la foresta.

Ma la vera cagion non sai di questa uscita sua così per tempo fora: non da' garulli augelli e non da l'ora messaggiera de l'alba ella fu desta.

Destolla (i' credo) il suon de' miei lamenti: o forse vien, perché tosto riveggia i tuoi begli occhi, i suoi specchi lucenti. Ma che? mentr'ella in te vinta vagheggia

più fresche rose e più bei raggi ardenti, mira che di vergogna arde e rosseggia.

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12 · Giovambattista Marino · Poetry Cove