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1569–1625

10

Giovambattista Marino

Quante per queste mai piagge arenose, mentre del tuo rigor seco si dolse, il misero Filen per gli occhi sciolse stille dal cor vivaci e rugiadose,

tutte in lucide perle e preziose de' tuoi begli occhi il sol ratto le volse; poscia di loro Amor, che le raccolse, questo monil di propria man compose.

Prendilo o Lilla in dono, e fregio intorno fanne al bel collo, onde di tua bellezza aggian tutt'altre ninfe invidia e scorno. Forse n'avrai di vie maggior ricchezza,

se (tua mercé) fia che 'l suo pianto un giorno come fu già di duol, sia di dolcezza.

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10 · Giovambattista Marino · Poetry Cove