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1569–1625

10

Giovambattista Marino

O di me vivo in viva mago espresso memoria al mondo eterna, opra gentile, quel che non mai dal mio facondo stile da l'altrui muto or m'è sperar concesso.

Deh come in te mi specchio e veggio spesso me quanto a te, te quanto a me simile: tu ombra vana, io ombra oscura e vile; tu non intera, io parte di me stesso.

Tu taci,a me la voce ha tolto Amore. Tu non hai cor né vita; io non ho meco misero (e vivo pur) vita né core. Vanne al mio sol: forse pietoso teco

(se non incenerisci a tanto ardore) l'alma mia ti darà, ch'egli l'ha seco.

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10 · Giovambattista Marino · Poetry Cove