Già parte il verno e la stagion senile
cede al nov'anno: già di fior novelli
smalta Flora le piagge e gli arboscelli,
verdeggia il bosco e fa ritorno aprile.
Esca, o Siringo, omai del chiuso ovile
la greggia ai paschi, ai tepidi ruscelli,
là dove l'acque ognor, l'aure e gli augelli
armonia fan d'amor dolce e gentile.
Rieda l'usato canto, il gioco, il riso:
ecco il vecchio Silvan l'antico pelo
di fior s'ingemma in sù l'erbetta assiso.
Mira ch'ancor lassù lo dio di Delo,
fatto pastor, qual già mirollo Anfriso,
Infra 'l Tauro e 'l Monton si spazia in cielo.