Ora –: e la mano il giovine nizzardo
Biondo con sfavillanti occhi porgea,
E come su la preda un leopardo
Il suo pensiero a l'avvenir correa.
E sempre –: con la man fiso lo sguardo
L'austero genovese a lui rendea:
E su 'l tumulto eroico il gagliardo
Lume discese de l'eterna idea.
Ne l'aër d'alte visïon sereno
Suona il verbo di fede, e si diffonde
Oltre i regni di morte e di fortuna.
Ora – dimanda per lo ciel Staglieno,
Sempre – Caprera in mezzo al mar risponde:
Grande su 'l Pantheon vigila la luna.