Su la parvola tua fiera persona
Il mio pensier rammemorando posa,
Ed una vision si disprigiona
Che mi dormì nel cuor gran tempo ascosa.
Quella in fulvi riflessi radiosa
Chioma che l'agil capo t'incorona
Parmi la selva di castagni ombrosa
Che là su l'apuane alpi tenzona
Co' venti de l'aprile. Ivi ne l'armi
Vissero i forti padri, ivi la mia
Anima il mondo cominciò a sognare,
Mentre a le rupi ardue di bianchi marmi
Cerulo come l'occhio tuo ferìa
Il sorridente al sol ligure mare.