Io 'l vidi. Su l'avello iscoverchiato
Erto l'imperial vate levosse:
Allor la sua marina Adria commosse,
E tremò de l'Italia il manco lato.
Qual vapor mattutino ei nel purgato
Etere surto a l'Appennino mosse:
Drizzò lo sguardo a valle, e poi calosse
Come nembo di lampi incoronato.
Sentir l'arcana deità presente
Le plebi de' mortali e sbigottita
Nel cospetto di lui tacque ogni mente:
Ma fuor de l'arche antiche al sole uscita
De' savi e de' guerrier la morta gente
Salutò la grand'anima redìta.