Qual nel roseo mattin lene si solve
Lucida visione e come stella
Di sua bianca facella
Segna cadendo a l'alta notte il velo,
La fanciulla trasvola. Oh chi del cielo
La pace e il riso ne' begli occhi infuse?
Chi tanta circonfuse
Gloria di raggi a la gentil persona?
Tenebra e gelo, ov'ella n'abbandona,
Contragge l'aer e i cuor; ma seco adduce
L'ardore ella e la luce,
E sotto il bianco piè fiorisce aprile;
E l'aure e l'acque e i fior con voce umìle
Mormoran di sommessi amor richiami,
E più dolce tra i rami
Corre la melodia di primavera.
Quasi canzon lontana in su la sera
Ne i lidi antichi de la patria udita
Onde fu la partita
Grave e n'arride in cor dolce il ritorno,
Suona la voce sua. Ben venga il giorno
Che di novelli sensi una vaghezza
Colori sua bellezza
Come il sol primo adolescente fiore,
E là si svegli dove or dorme amore.