Skip to content
1835–1907

XIII

Giosue Carducci

E tu pur riedi, amore; e tu l'irosa Anima invadi, e fiero ivi t'accampi, E i desueti spirti e il cor che posa Lunga già s'ebbe or fiedi e scuoti e avvampi.

Io te fuggo per selve aspre e per campi: Ma vive alta nel petto, e sanguinosa Stride la piaga; e il mio duol grida: e cosa Mortal non è che di tua man mi scampi.

O degni affetti, o studi almi! In servaggio Duro vi piango e in basso errore, ov'io Caddi e giacqui co 'l vulgo, e non mi levo: Ché pur mi preme di quegli occhi il raggio,

Di quei cari e superbi occhi ond'io bevo Lenti incendi e furor lungo ed oblio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XIII · Giosue Carducci · Poetry Cove