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1835–1907

XII

Giosue Carducci

Oh caro a quelli che escon da le bianche e tacite case de i morti il sole! Giunge come il bacio d'un dio: bacio di luce che inonda la terra, mentre alto ed immenso cantano le cicale l'inno di messidoro.

Il piano somiglia un mare superbo di fremiti e d'onde: ville, città, castelli emergono com'isole. Slanciansi lunghe tra 'l verde polveroso e i pioppi le strade: varcano i ponti snelli con fughe d'archi il fiume.

E tutto è fiamma ed azzurro. Da l'alpe là giù di Verona guardano solitarie due nuvolette bianche. Delia, a voi zefiro spira dal colle pio de la Guardia che incoronato scende da l'Apennino al piano,

v'agita il candido velo, e i ricci commove scorrenti giù con le nere anella per la superba fronte. Mentre domate i ribelli, gentil, con la mano, chinando gli occhi onde tante gioie promette in vano Amore,

udite (a voi de le Muse lo spirito in cuore favella), udite giù sotterra ciò che dicono i morti. Dormono a' piè qui del colle gli avi umbri che ruppero primi a suon di scuri i sacri tuoi silenzi, Apennino:

dormon gli etruschi discesi co 'l lituo con l'asta con fermi gli occhi ne l'alto a' verdi misteriosi clivi, e i grandi celti rossastri correnti a lavarsi la strage ne le fredde acque alpestri ch'ei salutavan Reno,

e l'alta stirpe di Roma, e il lungo–chiomato lombardo ch'ultimo accampò sovra le rimboschite cime. Dormon con gli ultimi nostri. Fiammeggia il meriggio su 'l colle: udite, o Delia, udite ciò che dicono i morti.

Dicono i morti —Beati, o voi passeggeri del colle circonfusi da' caldi raggi de l'aureo sole. Fresche a voi mormoran l'acque pe 'l florido clivo scendenti, cantan gli uccelli al verde, cantan le foglie al vento.

A voi sorridono i fiori sempre nuovi sopra la terra: a voi ridon le stelle, fiori eterni del cielo.— Dicono i morti — Cogliete i fiori che passano anch'essi, adorate le stelle che non passano mai.

Putridi squagliansi i serti d'intorno i nostri umidi teschi: ponete rose a torno le chiome bionde e nere. Freddo è qua giù: siamo soli. Oh amatevi al sole! Risplenda su la vita che passa l'eternità d'amore.

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