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1835–1907

XCVII

Giosue Carducci

Voce di Dio nel tempio or ecco tuona, – Una sembianza avete ed un linguaggio Vostra è la patria che il Signor vi dona, Cui ride il ciel co 'l più soave raggio.

Via del sire stranier l'armato oltraggio! Via la favella che diversa suona! Cui vi strappa de' vostri avi il retaggio, Cui vi tragge a servir, Dio non perdona:

Dio che accende la vita entro gli avelli, Che incontro a gli oppressor tra' folgor vola In compagnia de' Macabei fratelli. – Salve, o voce di Dio! questa è parola

Che di te scende, e a' secoli novelli Rende lo spirto del Savonarola.

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