Skip to content
1835–1907

XCIII

Giosue Carducci

Marciate, o de la patria incliti figli, De i cannoni e de' canti a l'armonia: Il giorno de la gloria oggi i vermigli Vanni a la danza del valore apria.

Ingombra di paura e di scompigli Al re di Prussia è del tornar la via: Ricaccia gli emigrati a i vili esigli La fame il freddo e la dissenteria.

Livido su quel gran lago di fango Guizza il tramonto, i colli d'un modesto Riso di sole attingono la gloria. E da un gruppo d'oscuri esce Volfango

Goethe dicendo: Al mondo oggi da questo Luogo incomincia la novella storia.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XCIII · Giosue Carducci · Poetry Cove