Skip to content
1835–1907

LXXXIX

Giosue Carducci

Gli attese al passo; poi di nubi avvolta Del Cesare cirnèo l'ombra si mosse, E disgombrando la caligin folta Alzò il grido di guerra, e il ciel si scosse.

Già fuoco e ferro orribilmente in volta Percuote i lurchi come turbin fosse, E l'antica vendetta entro la molta Strage l'ali battea torbide e rosse.

Or via, cessate l'inegual conflitto; Ché quinci servitù feroce e muta, Quindi pugna de i popoli il diritto. Cade l'austriaca sorte: e te saluta,

Pian di Magenta, il civil mondo afflitto: L'avversaria del bene è in te caduta.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LXXXIX · Giosue Carducci · Poetry Cove