Il sole tardo ne l'invernale
Ciel le caligini scialbe vincea,
E il verde tenero de la novale
Sotto gli sprazzi del sol ridea.
Correva l'onda del Po regale,
L'onda del nitido Mincio correa:
Apriva l'anima pensosa l'ale
Bianche de' sogni verso un'idea.
E al cuor nel fiso mite fulgore
Di quella placida fata morgana
Riaffacciavasi la prima età,
Senza memorie, senza dolore,
Pur come un'isola verde, lontana
Entro una pallida serenità.