Non vivo io, no. Dura quiete stanca
L'ingegno, e 'l sempre vaneggiar lo irrita
Indarno. Manca ogni ragion di vita,
Se libertade, ahi libertà!, ne manca.
Qui dischiusa dal cor parola franca
È con pavento e con ischerno udita,
E argomento di riso altrui si addita
Uom che per sé del vulgo esce e si affranca.
Or che mi val, se co 'l pensier trascendo
Tra 'l ceto de gli eroi fuor de' neri anni
Te libertà, divina ombra, seguendo?
Vissuto io fossi a sterminar tiranni
Con voi, Roma ed Atene; e non garrendo,
Infermo augel ch'ebbe tarpati i vanni!