Ecco, e tra i palchi onde l'oligarchia
Sputa in platea, Venezia, ecco da questo
Povero allegro venturier modesto
A te la scena popolar si cria.
La commedia de l'arte si dormia
Ebra vecchiarda; ed ei con un suo gesto
Le spiccò su dal fianco disonesto
la giovinetta verità giulìa.
Poi tra i Baffi accosciati ne' bordelli
Ed i Farsetti lividi al leggìo
Da le gondole trasse e da' campielli
La sanità plebea... Tutto vanìo
Come uno stormo di migranti augelli
Senza gloria né pan. Venezia, addio!