No. Vanni Fucci in faccia a Dio rubava
Con la bestemmia in bocca e in fronte il riso,
Ribadito di serpi egli squadrava
Da l'inferno le fiche al paradiso:
Il poco pan che del suo pianto lava
Ed è nel sangue de' suoi figli intriso
Voi rubate a la patria, e poi con brava
Lingua sputate a lei virtù su 'l viso.
Le case de' nemici al sol lucente,
Con la face a una man, ne l'altra i dardi,
Vanni Fucci cercò superbamente:
Voi, ne la chiusa notte, a passi tardi,
Ferite al canto; voi da l'aurea lente
Piccioletti ladruncoli bastardi.