Giove ha Cesare in cura. Ei dal delitto
Svolge il diritto, e dal misfatto il fato.
Se un erario al bisogno è scassinato
O un cittadino per error trafitto,
Tutto si sanerà con un editto.
A sua gloria e per forza ei ci ha salvato.
Chi ebbe tenga, e quel ch'è stato è stato.
Nuovo ordine di cose in cielo è scritto. –
Così diceva, senator da ieri,
Il ladro fuggitivo servo Mena;
E la plebe a Labien sassi gittava.
Ma la legione undecima cantava:
– Trionfo! quattro nivei destrieri,
Divin trionfo, al divin Giulio infrena! –