Skip to content
1522–1600

XXXIII

Giorgio Gradenigo

A la gran tomba del Molino Amore tesse di vaghi fior nobil corona, perch'i suoi maggior pregi in Elicona risonar fece e n'ebbe il primo onore;

perché ai figli d'Europa accese il cuore ad unirsi in seguir Marte e Bellona contra il gran Scita, che saetta e tona sopra il popol di Cristo a tutte l'ore.

Ad un principi e regi e 'l grande Augusto spargon ghirlande di pregiato alloro, chiamandolo pietoso, ardito e giusto. Io che rinovellar un secol d'oro

il vidi e delle glorie antiche onusto, il suo genio e 'l suo nume inchino e adoro.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXIII · Giorgio Gradenigo · Poetry Cove